Cosa vedere · Chiese e santuari
Cattedrale di Matera
Matera (Matera)
Cattedrale di Matera si trova a Matera, in provincia di Matera. Orari: Percorso culturale Cattedrale e Museo diocesano MATA: tutti i giorni 9:00-18:00 (ultimo ingresso 17:45). La domenica e nelle solennità le visite turistiche sono sospese dalle 10:00 alle 12:30. Chiuso . Ingresso: Percorso culturale Cattedrale e MATA: 4 €. Incluso nel biglietto unico «8 siti» di Oltre l'Arte (25 €, ridotto 16 €).
- Percorso culturale Cattedrale e MATA: 4 €. Incluso nel biglietto unico «8 siti» di Oltre l'Arte (25 €, ridotto 16 €).
- Percorso culturale Cattedrale e Museo diocesano MATA: tutti i giorni 9:00-18:00 (ultimo ingresso 17:45). La domenica e nelle solennità le visite turistiche sono sospese dalle 10:00 alle 12:30. Chiuso
Scopri il luogo
La Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio è la chiesa madre di Matera. Costruita in stile romanico pugliese nel Duecento, sorge sullo sperone più alto della Civita, tra il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, e con il suo campanile domina tutti i Sassi.
Storia
La cattedrale fu costruita tra il 1230 e il 1270 sul luogo di un precedente luogo di culto e dell’antico monastero benedettino di Sant’Eustachio. Nel tempo ha cambiato più volte nome: Santa Maria di Matera, poi Santa Maria dell’Episcopio, dal 1389 Santa Maria della Bruna e dal 1627 Madonna della Bruna e Sant’Eustachio, i due patroni della città.
Dal 1627 l’interno fu trasformato in stile barocco, con stucchi e decorazioni, e nel 1776 cornici e stucchi furono ricoperti d’oro. Nel 1719 il soffitto a capriate fu coperto da un controsoffitto in legno. Nel 1962 papa Giovanni XXIII l’ha elevata a basilica minore. Dopo un lungo restauro iniziato nel 2003, che ha riportato alla luce affreschi medievali e resti degli edifici più antichi, è stata riaperta al culto il 5 marzo 2016.
Cosa vedere
• La facciata, con il grande rosone a sedici raggi sormontato dall’arcangelo Michele, il portale con la Madonna della Bruna e le statue dei santi.
• La porta dei leoni e la porta di piazza sul fianco destro, e il campanile alto 52 metri.
• L’affresco della Madonna della Bruna (1270), attribuito a Rinaldo da Taranto.
• Il Giudizio universale, grande affresco della fine del Duecento riemerso durante i restauri.
• Il presepe in pietra di Altobello Persio e Sannazzaro di Alessano (1530-1534).
• Il coro ligneo in noce del 1453, con 60 stalli, di Giovanni Tantino.
• Il Museo diocesano MATA, compreso nel percorso di visita.
• Il belvedere di piazza Duomo, con la vista sui due Sassi.
La festa della Bruna
Il 2 luglio Matera celebra la Madonna della Bruna con la processione e il grande carro di cartapesta, che a fine giornata viene distrutto dalla folla nell’«assalto al carro». In quel giorno la cattedrale non è aperta alle visite turistiche.
Come arrivare
• A piedi: dal centro si raggiunge da via Duomo, che parte da piazza Sedile; dai Sassi si sale per le scalinate della Civita.
• In auto: le auto non entrano nella Civita; conviene lasciarla nei parcheggi della città nuova.
Informazioni utili
• La visita turistica è un percorso unico Cattedrale + Museo diocesano MATA, gestito dalla cooperativa Oltre l’Arte.
• Durante le messe e le celebrazioni la visita turistica è sospesa.