I laghi della Basilicata: guida ai più belli

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I laghi della Basilicata: guida ai più belli

I laghi più belli della Basilicata: Monticchio, Laudemio, Sirino, Pantano di Pignola, San Giuliano, Pertusillo e Monte Cotugno. Cosa fare e itinerari.

Foto: Carmine Zaccagnino – CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

La Basilicata è una terra di montagne e di fiumi, e tra le sue valli si nascondono laghi molto diversi tra loro: i laghi vulcanici di Monticchio nei crateri del Vulture, il lago glaciale più meridionale d’Italia sul Sirino, piccoli specchi d’acqua di montagna, zone umide protette dove sostano migliaia di uccelli e i grandi invasi artificiali del Pertusillo e di Monte Cotugno, che portano l’acqua lucana fino alla Puglia. In questa guida trovi i laghi più belli della regione, cosa fare intorno a ciascuno e qualche idea di itinerario.

I laghi vulcanici: Monticchio

Nel nord della regione, sul Monte Vulture, due laghi occupano le bocche di un antico vulcano: il Lago Grande (circa 38 ettari) e il Lago Piccolo (circa 16 ettari), a circa 650 metri di quota e profondi più di 35 metri. Sono separati da una sottile striscia di terra e hanno colori diversi, verde chiaro il piccolo e verde oliva il grande. Intorno c’è un bosco di faggi, castagni e cerri: dal 1971 il Lago Piccolo è una riserva naturale regionale, nata per proteggere una farfalla notturna rarissima, la Brahmaea europaea, scoperta qui nel 1963.

Sulla sponda del Lago Piccolo, aggrappata alla roccia, sorge l’abbazia di San Michele: nata nell’VIII secolo intorno alla Grotta dell’Angelo, abitata da monaci basiliani e poi benedettini, conserva affreschi dell’XI secolo. A Monticchio Bagni sgorgano le acque minerali conosciute in tutta Italia. Intorno ai laghi si passeggia nel bosco, si noleggiano barche e pedalò e ci sono aree picnic e ristoranti. Trovi tutte le informazioni nella scheda Laghi di Monticchio.

I laghi di montagna

Il lago Laudemio, il glaciale più a sud d’Italia

Sul massiccio del Sirino, a 1.525 metri, c’è il lago Laudemio, chiamato anche lago Remmo: è il lago di origine glaciale più meridionale d’Italia. Si è formato dietro la morena di un antico ghiacciaio che scendeva dal Monte Papa (2.005 m) ed è grande poco più di due ettari, circondato da una fitta faggeta e da ontani. È un posto perfetto per una passeggiata facile, anche con i bambini, e d’inverno si trova vicino agli impianti da sci del Sirino. Fa parte del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.

Il lago Sirino

Più in basso, nella valle del Noce, il lago Sirino è un piccolo lago naturale di pochi ettari, in una conca ai piedi della montagna, nel comune di Nemoli. Con le sponde alberate e il paese vicino è una meta tranquilla per passeggiate, pesca sportiva e pause al fresco d’estate, a meno di un’ora dal mare di Maratea.

Il lago Duglia, nel Pollino

Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, sopra Terranova di Pollino, il piccolo lago Duglia è immerso nei boschi ed è una delle mete escursionistiche del versante orientale del parco, insieme alla gola della Garavina.

Le zone umide e il birdwatching

Il lago Pantano di Pignola

A pochi chilometri da Potenza, il lago Pantano di Pignola è una riserva naturale regionale e un’oasi WWF, riconosciuta zona umida di importanza internazionale dalla Convenzione di Ramsar. È un lago paludoso circondato da canneti, dove sostano e nidificano molti uccelli acquatici: folaghe, germani reali, aironi, martin pescatore. Si visita a piedi o in bici lungo i sentieri e dai capanni di osservazione.

Il lago di San Giuliano

Vicino a Matera, il lago di San Giuliano nasce da una diga sul fiume Bradano e occupa oltre mille ettari tra Matera, Miglionico e Grottole. È una riserva naturale regionale con un’oasi WWF ed è anch’esso un sito Ramsar: d’inverno e durante le migrazioni si riempie di anatre, aironi, cormorani e altri uccelli acquatici. Intorno ci sono una pineta, aree picnic e sentieri. Sulle sue sponde sono stati ritrovati i resti fossili di una grande balena preistorica, la «balena Giuliana», studiata dal Museo Ridola di Matera.

I grandi laghi artificiali

Il lago del Pertusillo

Il lago di Pietra del Pertusillo nasce dalla diga sul fiume Agri costruita tra il 1957 e il 1962, nella Val d’Agri. Il nome viene dalla «Pietra del Pertusillo», il punto in cui il fiume passava tra due rocce come in un pertugio. Ha una superficie di circa 7,5 chilometri quadrati, contiene fino a 155 milioni di metri cubi d’acqua ed è uno dei punti di partenza dell’Acquedotto pugliese. Circondato da boschi e colline, è un ambiente ricco di vita: aironi cenerini, germani, svassi, nibbi reali e, lungo il fiume, la lontra. Si possono fare passeggiate, pesca sportiva e giri in bici lungo le sponde, e a pochi minuti c’è il parco archeologico di Grumentum.

Il lago di Monte Cotugno

Il lago di Monte Cotugno, chiamato anche lago di Senise, è il più grande lago artificiale della Basilicata. Nasce dalla diga sul fiume Sinni completata nel 1983, la più grande diga in terra battuta d’Europa, e può contenere circa 530 milioni di metri cubi d’acqua, che servono il Metapontino e la Puglia. Il grande specchio d’acqua, tra le colline della valle del Sinni e le montagne del Pollino, si ammira dai belvedere e dai percorsi lungo le sponde.

Altri laghi da scoprire

  • Lago di Acerenza: un invaso sul fiume Bradano sotto il borgo della cattedrale, tra colline di grano, adatto a passeggiate in bici e a piedi.
  • Laghi di Genzano e di Serra del Corvo: due grandi specchi d’acqua nel territorio di Genzano di Lucania, nell’Alto Bradano, vicino al castello di Monteserico.
  • Lago di Frontetusio: un piccolo lago artificiale a Palazzo San Gervasio, circondato da una pineta, con un sentiero e la pesca sportiva.
  • Lago di Ponte Fontanelle: sul torrente Camastra, tra Trivigno e Anzi, ai margini delle Dolomiti Lucane.

Cosa fare ai laghi

  • Passeggiate e picnic: Monticchio, San Giuliano, il lago Sirino e il Laudemio sono perfetti per una giornata all’aria aperta anche con i bambini.
  • Birdwatching: al Pantano di Pignola, a San Giuliano e al Pertusillo, soprattutto in primavera, in autunno e in inverno, con binocolo e abiti dai colori neutri.
  • Barca e pedalò: ai laghi di Monticchio, nella bella stagione.
  • Pesca sportiva: in diversi laghi è possibile con la licenza e nel rispetto delle regole locali; nelle riserve naturali ci sono limitazioni.
  • Bici: le strade intorno al Pertusillo, a San Giuliano e ad Acerenza sono belle da pedalare; trovi idee nella guida La Basilicata in bici.

Itinerari tra laghi e borghi

  • Vulture: mattina ai laghi di Monticchio e all’abbazia di San Michele, pomeriggio al castello di Melfi e nelle cantine dell’Aglianico di Rionero e Barile. Vedi la zona Vulture-Melfese.
  • Sirino e Tirreno: il lago Laudemio e il lago Sirino in mattinata, poi giù fino al mare di Maratea. Vedi la zona Maratea e la Valle del Noce.
  • Val d’Agri: il Pertusillo, il parco archeologico di Grumentum e il canestrato di Moliterno, con una sosta a Viggiano.
  • Matera: dopo i Sassi, un pomeriggio al lago di San Giuliano e al castello di Miglionico. Leggi la nostra guida di Matera.
  • Valle del Sinni: il lago di Monte Cotugno e i paesi del Pollino, da Senise a Valsinni.

Quando andare e consigli

  • Primavera e autunno: i colori dei boschi, le migrazioni degli uccelli e temperature piacevoli.
  • Estate: i laghi di montagna e Monticchio sono un rifugio dal caldo; nei fine settimana di agosto possono essere affollati.
  • Inverno: il Laudemio può essere innevato e ghiacciato; il Pantano e San Giuliano sono il momento migliore per vedere gli uccelli svernanti.
  • Rispetto: restate sui sentieri, non disturbate gli animali, non lasciate rifiuti. In molti laghi artificiali la balneazione non è consentita: informatevi sul posto.