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Museo archeologico della Siritide
Policoro (Matera)
Museo archeologico della Siritide si trova a Policoro, in provincia di Matera. Orari: Dal Lun. alla Domenica dalle Ore 09.00 alle 19.15. Ingresso: Intero museo: 5€-Ridotto: 2€-Parco archeologico: 3€-Biglietto cumulativo museo e parco: 6€.
- Intero museo: 5€-Ridotto: 2€-Parco archeologico: 3€-Biglietto cumulativo museo e parco: 6€
- Dal Lun. alla Domenica dalle Ore 09.00 alle 19.15
Scopri il luogo
Il Museo Archeologico Nazionale della Siritide si trova a Policoro, in via Cristoforo Colombo, accanto al parco archeologico di Siris-Herakleia. Prende il nome dalla Siritide, l’antico territorio della città greca di Siris, alla foce del Sinni. Racconta tremila anni di storia della costa ionica lucana: dai villaggi delle popolazioni indigene alle colonie della Magna Grecia, fino all’età romana.
Siris e Herakleia, due città greche
Siris fu fondata nel VII secolo a.C. da coloni greci arrivati dalla Ionia. Fu una delle città più ricche della costa, famosa nell’antichità per la fertilità delle sue terre. Del suo periodo il museo conserva statuette votive e corredi funerari, tra cui ceramiche figurate del VII–VI secolo a.C., fra le più antiche prodotte in Magna Grecia.
Nel 433–432 a.C., sul colle di Policoro e nella pianura sottostante, coloni di Taranto e di Thurii fondarono Herakleia. Nel IV secolo a.C. la città ospitò la sede della Lega Italiota, l’alleanza delle città greche del Sud. Secondo la tradizione vi nacque il pittore Zeusi. Nel 280 a.C. nei suoi dintorni si combatté la celebre battaglia tra Pirro, re dell’Epiro, e i Romani, la prima delle «vittorie di Pirro». Dopo la seconda guerra punica la città iniziò a declinare e nel I secolo a.C. divenne municipio romano.
Cosa vedere nel museo
Il percorso segue l’incontro tra le popolazioni italiche e il mondo greco.
Herakleia: matrici per statuette dal quartiere degli artigiani, offerte votive dai santuari e ricchi corredi funerari. Spicca la Tomba del Pittore di Policoro, della fine del V secolo a.C., con vasi figurati a soggetto mitologico.
Orafi di Herakleia: corredi del IV–III secolo a.C. con ceramiche a figure rosse e gioielli in oro filigranato, forse prodotti sul posto. Lo fa pensare la tomba di un orafo.
Enotri e Lucani dell’entroterra: armature in bronzo, gioielli in oro, argento e ambra baltica, vasi a decorazione geometrica, ceramiche greche e vasi etruschi in bucchero, dal IX al IV secolo a.C.
Il parco archeologico
Dopo il museo vale la pena visitare il vicino parco archeologico di Herakleia. Si vedono i resti dell’abitato antico sulla collina del Castello, i quartieri e il santuario di Demetra. C’è anche un biglietto cumulativo per museo e parco.
Informazioni utili
Indirizzo: via Cristoforo Colombo 8, Policoro (MT)
Biglietti: intero 5 €, ridotto 2 €, cumulativo con il parco archeologico 6 €
Contatti: tel. 0835 972154 · [email protected]
Orari: in genere tutti i giorni dalle 9 alle 20, ma le fonti ufficiali indicano orari diversi per il martedì. Conviene verificarli prima della visita.



